L’avventura continua: la Pro Loco di Meolo tra eventi e tipicità

By at 11 ottobre, 2010, 3:26 pm

Dopo la buona riuscita della “Festa di Beneficenza” svoltasi lo scorso maggio, che attraverso la locale associazione “Nobile Causa ONLUS” ha raccolto fondi devoluti alla “Città della Speranza” di Padova, struttura per la ricerca sulla leucemia, e in seguito all’ottimo svolgimento della Sagra Parrocchiale tenutasi dall’11 al 28 giugno, con il patrocinio dell’Amministrazione
Comunale e della Pro Loco, l’Associazione di Meolo, guidata dal suo presidente Roberto Fava, non ha intenzione di fermarsi.
“Abbiamo in animo di sviluppare un vasto programma di appuntamenti di ogni genere: dalla promozione dei prodotti locali, a serate che puntino più sul divertimento e sull’aggregazione, visti come base fondante di una valorizzazione della comunità e del territorio in cui essa è stanziata” afferma Fava.
In quest’ottica si è inserito il programma della seconda edizione della “Festa dell’Uva”, che si è svolta il 27, 28 e 29 agosto e il 3, 4 e 5 settembre presso Piazza Martiri della Libertà.
Oltre all’apertura dei numerosi stand enogastronomici dove è stato possibile gustare il vino delle cantine locali accompagnato a vari prodotti tipici quali la trippa, il baccalà e i tradizionali folpi, e che sono rimasti attivi per tutta la durata della manifestazione; il primo week-end dell’evento ha previsto una sfilata di numerose macchine agricole di vari periodi storici e una dimostrazione della manovra dell’aratura operata proprio da tali macchinari.
La domenica successiva, invece, c’è stata una caratteristica esposizione di attrezzature d’epoca per la pigiatura dell’uva, che sono state poi messe in funzione durante un’esibizione dimostrativa, in parallelo con la degustazione del mosto prodotto nelle cantine locali. Le serate, poi, sono state allietate da varie band che si sono alternate sul palco e che hanno fatto volteggiare i danzatori sulla pista ai ritmi dei più classici balli lisci.
“Un ringraziamento particolare va a tutti i nostri collaboratori, perché senza di loro questa e le altre manifestazioni non potrebbero svolgersi, e perché è solo grazie al loro continuo impegno e al loro continuo lavoro che tutto ciò che facciamo riesce ad essere messo in atto”, segnala Fava.
Le manifestazioni a Meolo, però, non sono ancora concluse.
A ottobre, in due successivi week-end, sono previsti gli eventi della “Castagnata”, che proseguendo la linea aperta dalla “Festa dell’Uva”, sarà volta alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, primo fra tutti il vin novo, che sarà possibile degustare nei numerosi stand presenti.
A chiudere l’anno, nel vero senso della parola, sarà la “Festa di Capodanno”, rinnovata ed espansa rispetto alla precedente edizione, e che vuole proporsi come un polo di aggregazione per la comunità dei cittadini, che tra i piatti tipici, l’orchestra e i balli sull’enorme pista d’acciaio di 300 metri quadri, vedranno la loro nottata allietata in mille diversi modi.
“Invitiamo tutti i residenti a partecipare alle nostre iniziative”, conclude Fava, “perché riteniamo che esse siano importanti punti di partenza da cui sviluppare la crescita sociale, culturale e civile del nostro territorio, e quindi essenziali basi da cui poter sviluppare ulteriori innovazioni, eventi e servizi.”

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