Prodotti e tradizioni

By at 11 ottobre, 2010, 3:42 pm

Riscoprire antiche tradizioni e prodotti da sempre coltivati nei nostri territori e farli conoscere ed assaporare anche in altre regioni, collaborando fattivamente con chi ci dà la possibilità di poter partecipare a tali eventi. Parlare di tradizioni, di alimenti che hanno contribuito in modo ineludibile a fare la storia, a descrivere il percorso, a dare la vita in determinati periodi, è cosa importante. Nello specifico andremo alla ricerca delle radici circa la conoscenza, la coltivazione e l’uso della “POENTA BIANCA” Il mais, o granoturco, visto da Colombo durante il suo primo viaggio, fu portato in Spagna nel 1495. In Italia, arrivò da Siviglia verso il 1500.
Inizialmente venne seminato come pianta ornamentale negli orti e nei giardini. In seguito, Venezia capì l’importanza della coltivazione del mais, da usarsi come scudo contro lo spettro della fame, considerato che all’epoca la Serenissima si trovava sull’orlo di una grave crisi economica dopo la caduta dell’Impero d’Oriente in mano ai Turchi, la scoperta del Nuovo Mondo e della Via delle Indie Orientali. Il granoturco, novità giunta d’oltre oceano, si diffuse soprattutto nel mondo contadino, grazie anche alla lungimiranza di illuminati proprietari terrieri, favorendo l’alimentazione grazie alla trasformazione dello stesso in fumanti polente.
Nelle cucine del Veneto, ed in modo particolare nel nostro territorio, era un rituale costante la preparazione della “POENTA”, dove per “poenta” si intendeva solo ed esclusivamente la polenta bianca, segreto da custodire gelosamente a causa anche della povertà alimentare delle nostre popolazioni in determinati periodi.
La polenta bianca è ottenuta dalla macinazione della pasta vitrea della cariosside del Mais Biancoperla, più raro e più costoso del mais giallo, con un profumo meno deciso, più delicato, capace, in caso di abbinamento ad altri piatti, di esaltarne di più i sapori.
Ed allora, considerato che secondo alcuni storici della gastronomia il diffondersi della Polenta Bianca sarebbe stato strettamente legato al tipo di economia delle nostre campagne, la PRO-LOCO di San Donà di Piave per ricordare cibi e tradizioni delle nostre terre e dei nostri avi, non solo ripropone annualmente nella nostra Città la “Festa dea Poenta”, il cui motto è : “La polenta è la costante, tutto il resto la variante”, ma accetta le proposte di altre Pro-Loco, anche di quelle ubicate al di fuori della Regione Veneto, partecipando ad iniziative nelle quali il tema “POLENTA” è la base di tutto.
La nostra Associazione, grazie alla disponibilità ed al lavoro dei propri Soci, ha partecipato alle passate edizioni (2008-2009), e si augura di poterlo fare anche per il 2010, alla manifestazione “Un Amore di Polenta – Il Paiolo delle Polente d’Italia” – organizzate dalla Pro- Loco di Sordevolo in provincia di Biella, con lo scopo principale di far conoscere, anche in quei luoghi, le nostre pietanze tradizionali e soprattutto far assaggiare la “POENTA BIANCA”.
Lucia Basso

Categories : Pro Loco San Donà


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