8 MAGGIO 2011: PEDALAR GUSTANDO

By at 10 luglio, 2011, 10:33 am

Anche quest’anno la Pro Loco di Musile ha risolto positivamente la non indifferente sfida di organizzare la popolare manifestazione “Pedalar Gustando”; rispetto alle edizioni passate però, grazie ad un grande lavoro di squadra con le altre Pro Loco del Piave, la giornata è stata programmata coinvolgendo anche i comuni limitrofi di Fossalta, Noventa e San Donà, che hanno partecipato promuovendo le loro particolarità culturali, storiche, ambientali ed enogastronomiche.
Per dare vita all’avvenimento si è poi dimostrato preziosissimo il contributo dato dal Consorzio Pro Loco “Dal Sile al Piave” che ha inserito l’evento nell’ambito del proprio progetto “Un Giro in Giro fra Piave e Laguna” , per la realizzazione del quale il Consorzio è coadiuvato dalla Provincia di Venezia , nella persona dell’Assessore al Turismo, Giorgia Andreuzza . Infatti ben si sposa con Pedalar Gustando la finalità di questo progetto, cioè quella di riscoprire e valorizzare l’incredibile identità culturale che accomuna i paesi sorti intorno all’area del Basso Piave pur nell’esaltazione delle loro originali ed ineguagliabili caratteristiche.
Per rendere il fatto accessibile a più persone si è deciso, di essere accompagnati durante la giornata anche da un reporter di “Cronache Venete”.
Ecco allora, in breve , gli accadimenti di domenica 8 maggio 2011: un folto gruppo, forte di ben 115 ciclisti, parte alle ore 8.45 dal ritrovo sito di fronte al Municipio di Musile di Piave. Passato davanti al monumento al Bersagliere ed attraversato un lungo argine, la comitiva s’immerge nel verde di cui ancora possono vantarsi le strade meno battute; con passo ben ritmato l’allegra compagnia arriva al Parco Fluviale di Fossalta di Piave, una vasta area di ben 30.000 mq . Ad attenderla per condurla all’esplorazione di queste bellissime , seppur poco conosciute aree, c’e il Sig. Emanuele, guida del Centro Didattico Naturalistico de “Il Pendolino”di Romanziol (loc. di Noventa di Piave).
Salutata la guida la carovana riparte alla volta del Buso Buratto, di fronte al ponte di barche, zona in cui fu ferito al ginocchio Ernest Hemingway durante la Prima Guerra Mondiale. Si arriva quindi al punto ristoro della Cantina Villa Canthus, una delle numerose ville antiche del patriziato veneziano che sorgono in Fossalta, recante le insegne commemorative della resistenza del 1918 delle Brigate Avellino e Ferrara: qui il gruppo ha modo di degustare alcuni degli eccellenti prodotti enologici del nostro territorio, nonché di ristorarsi con qualche formaggio e salume tipico. L’incontro inoltre con la famiglia proprietaria della Cantina enologica, è particolarmente felice, sia perché viene narrata la Storia della Villa durante la Resistenza, sia anche perché viene proposto un breve, ma interessante tour nei locali di produzione del vino.
Ristorata e riposata, la compagnia lasciata la villa e percorrendo sempre le strade erbose dell’alto argine che costeggiano il Piave raggiunge la tappa successiva, Noventa di Piave, la cui area risulta essere abitata già dalla seconda metà del I secolo d.C. La cittadina deve la sua prosperità al fatto di essere naturale porto sul Piave. Accompagnati da espertissime guide, gli infaticabili ciclisti visitano gli scavi archeologici antistanti la chiesa di San Mauro. Dopo l’interessantissima visita, arriva finalmente il momento del pranzo: il gruppo viene ospitato nel tendone della sagra di Noventa, dove si rifocilla con un pasto a base di prodotti tipici e si diverte con l’estrazione della lotteria, organizzata sempre dalla Pro Loco ed avente in palio una mountain- bike.
La giornata potrebbe concludersi qui ed invece ci sono ancora in serbo delle importanti sorprese: da Noventa la comitiva si dirige verso San Donà di Piave, a ddentrandosi nel su o Parco Fluviale.
Dopo l’affascinante percorso, seppur in alcuni punti un po’ “avventuroso”, il gruppo si appresta a godersi l’ultima tappa della gior nata: la visita al Museo della Bonifica di San Donà di Piave, dove lo attende il curatore Dott. Dino Casagrande per un ultimo incontro con la storia e i costumi delle genti che hanno abitato l’area circostante alla città di San Donà: dalla Preistoria, con i primi insediamenti, all’Epoca Romana e la grande rete stradale da loro regalataci; dalla nascita della Serenissima con le importantissime testimonianze lasciateci dalle antiche realtà di Cittanova e Eraclea Veneta, sino agli studi etnografici compiuti sull’evolversi della vita rurale nelle camp agne vicine al Piave prima e dopo i conflitti mondiali, nonchè un’intera sezione dedicata alle  grandi opere di bonifica compi ute nel corso dei secoli nella zona. Inconclusione: “Pedalar gustando”, un meraviglioso tuffo tra natura , storia , tradizioni e splendida gastronomia.
Luigino Lessi

Categories : Pro Loco Musile


Non c'è ancora nessun commento.

Al momento l'inserimento di commenti non è consentito.