IL SILE, UN’IMPERDIBILE OCCASIONE DI TURISMO

By at 10 luglio, 2011, 10:50 am

Si è appena conclusa con pieno successo la mostra culturale “Il Sile tra arte e natura”, premiata con la medaglia del Presidente della Repubblica. E si sono anche appena concluse le elezioni amministrative che hanno visto un completo innovamento nell’amministrazione comunale. E’ Silvia Conte il nuovo Sindaco di Quarto e con lei la sua squadra. Non a caso abbiamo legato le due notizie. Quarto è uno dei Comuni bagnati dal Sile e questo patrimonio paesaggistico e naturale è uno dei tesori del nostro territorio, insieme all’Oasi faunistica di Portegrandi (di cui parleremo prossimamente), alla Laguna e, infine, alla città romana di Altino di cui abbiamo già parlato e che recentemente è stata presentata anche in un servizio di Moreno Morello a “Striscia la notizia”.
Non a caso, dicevo, abbiamo collegato i due eventi di cronaca. Infatti sino ad oggi i servizi turistici offerti per conoscere meglio il Sile sembra siano rimasti immutati nel tempo. Una storica compagnia di navigazione (i fratelli Stevanato di Casale sul Sile) offre delle piacevoli crociere giornaliere sino alle isole della laguna, la Houseboat Holidays Italia (www.houseboat.it), sempre vicino a Casale sul Sile, mette a disposizione delle houseboat familiari (senza patente nautica!) per periodi settimanali e nei week end e a Casier si può navigare per brevi escursioni su piccoli battellini elettrici (www.barchiamo.eu). Non risultano esserci, ad esempio, servizi di supporto (e di sicurezza) per chi naviga sul Sile o per chi soggiorna nei numerosi alberghi e che avrebbe qualche ora da spendere in modo diverso sul Sile. Magari solo un giro con piccole barche in legno o vetroresina. La Pro Loco di Quarto, tempo addietro, per il programma europeo della Provincia di Venezia denominato “Italia-Slovenia”, aveva redatto dei progetti turistici completi: escursioni e pernottamenti per brevi soggiorni sul Sile e nei luoghi circostanti più interessanti quali Treviso, Altino, la Laguna, le isole, Caorle, per citarne solo alcuni. Si era anche ipotizzato di fornire “accoglienza” a chi con la barca, con il camper, con la bici o con altri mezzi transita a Quarto: depliant, offerte gastronomiche, brevi tour. La nuova compagine amministrativa, tra gli altri impegni, potrebbe prevedere di valorizzare ancor più questo patrimonio, anche con le idee, le risorse e l’esperienza della Pro Loco.
Non dimentichiamo che la legge regionale n.33/2002, in breve, intende valorizzare ogni forma di promozione turistica, certamente nel pieno rispetto del territorio; “…promuove azioni di informazione e di formazione professionale, anche utilizzando strumenti concertativi con soggetti che risultino autonoma espressione culturale e associativa di interessi locali…”; riconosce in modo esplicito il ruolo importante delle Pro Loco e ne fissa ambiti e modalità di operatività. Il tutto prevedendo alla base una adeguata formazione professionale dei principali attori. Oltre all’UNPLI Veneto, anche il “Consorzio delle Pro Loco dal Sile al Piave” ha preparato dei progetti di master formativi.
Con tale dichiarazione di intenti le Amministrazioni e le Pro Loco già possono lavorare in questo senso: quello che potrebbe essere il punto di partenza è un “tavolo di lavoro” in cui iniziare a programmare per i prossimi 5 anni quali attività turistiche siano compatibili e sostenibili con il territorio e come si possano risolvere le problematiche che via via si presenteranno.
E quali siano anche le altre associazioni di volontariato che vi possano fattivamente concorrere. E’ anche il caso di iniziare a pensare al futuro, a quando cioè, ad esempio, la maggior parte del traffico, soprattutto estivo, non attraverserà più il centro di Quarto d’Altino. Per continuare ad alimentare l’economia commerciale dei piccoli esercenti non solo con le esigenze locali, è quasi d’obbligo iniziare a pensare a creare nuove risorse turistiche. Recentemente è emersa anche l’esigenza di fornire un adeguato supporto ai camper.
Sembra che un progetto ci sia e che giaccia inattuato da lungo tempo. E così i camper vanno a parcheggiare in altri posti vicini. Noi vedremmo, ad esempio, la r ealizzazione di un’area attrezzata per camper nel parcheggio della vecchia uscita dell’autostrada, magari gestito da volontari o da pensionati; o ancora la realizzazione di piccoli ormeggi a bricole sul Sile, vicino all’approdo esistente, a impatto ambientale zero e che non ostacolino l’attracco principale; un’adeguata accoglienza (volantini, mappe, indicazioni…) per i turisti in camper, in barca, in houseboat e in bici; una proposta per visite nel territorio con minibus, con camper, in bici o in canoa; la collaborazione degli alberghi presenti.
Pensiamo al Sile come un patrimonio naturale ma pensiamo anche al Sile come una risorsa turistica da utilizzare, però, con la massima prudenza ed attenzione. Pensiamo che il turismo può diventare un’imperdibile occasione di lavoro e di reddito locale. Il Sindaco, Silvia Conte, in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno ha ricordato che quest’anno, il 2011, è l’anno europeo delle attività di volontariato. “Il volontariato – si legge nella Decisione del Consiglio dell’Ue del novembre 2009 – è una delle dimensioni fondamentali della cittadinanza attiva e della democrazia, nella quale assumono forma concreta valori europei quali la solidarietà e la non discriminazione e in tal senso contribuirà allo sviluppo armonioso delle società europee”. La dimensione della sussidiarietà, che si esplica soprattutto a vantaggio delle categorie più deboli, diviene così anche la componente essenziale, con il supporto degli enti locali, per la promozione, il sostentamento e la diffusione dei patrimoni culturali e naturali e l’incentivazione di ulteriori fonti di reddito e di lavoro.
Claudio Widmar

Categories : Pro Loco Quarto d'Altino


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