UNA FESTA NUOVA PER UNA PIAZZA ANTICA

By at 1 dicembre, 2011, 2:38 pm

A Noventa la festa paesana o la “fiera”, come viene comunemente detta, si svolge tradizionalmente a cavallo della terza domenica di settembre. Perché si tenga proprio in questo periodo non si sa. La memoria orale sembra essersi persa e quella documentale, nonostante le ricerche, non ha dato sinora alcun risultato. Da notare che non vi è concomitanza, come avviene
in altre località, con la festa del santo patrono visto che S. Mauro martire ricorre il 22 di novembre. Volendo azzardare un’ipotesi, si potrebbe considerarla come l’erede, anticipata di due mesi per ragioni climatiche, della importante “Annuale Fiera delle Merci” o “Fiera di S. Martino”, di cui si ha notizia sin dagli inizi del 1800, e che sui manifesti dell’epoca veniva pubblicizzata come “antica”, perché anche questa si svolgeva nei giorni successivi la terza domenica, però, del mese di novembre.
A parte tutto ciò, per i noventani è sempre stato un appuntamento molto sentito, che scandendo la fine dell’estate, ogni anno si caricava di ricordi collettivi ed emozioni individuali vissute sin dall’infanzia. Era, quindi, un vero peccato che negli ultimi anni fosse andata sempre di più perdendo di importanza, limitando quasi il proprio interesse alle attrazioni del luna park, le “giostre”, e quindi solo ai bambini e ai loro genitori.
Serviva un rilancio. Cosa che è avvenuta quest’anno per merito dell’Assessore alla Cultura che, avvalendosi della collaborazione delle Associazioni Pro Loco e Fonti del Piave, ha assunto in prima persona l’organizzazione dell’evento, denominandolo per l’occasione: “Noventa in Piazza, Suono Gusto & Sapori”.
Le novità introdotte, in particolare, i tre spettacoli musicali e i numerosi stands gastronomici con i piatti tipici della cucina locale, hanno sicuramente contribuito al successo della manifestazione e nel contempo hanno indicato quale sia uno dei modi per “rivitalizzare”, almeno periodicamente, il centro storico. Il centro del paese, o più semplicemente la “Piazza” come dicono i noventani, merita di essere valorizzato anche perché ha una storia antica.
La sua origine va fatta risalire al X secolo, e più precisamente a quel 996, anno in cui i Veneziani, su autorizzazione dell’Imperatore Ottone III, costituirono un porto e un mercato sul Piave, insediando con essi il primo nucleo abitato che diede vita all’odierno paese. La scelta dei Veneziani cadde sul posto perché era allora, come lo è ancora oggi, il punto terminale della navigabilità del fiume, ma anche perché proprio lì il Piave veniva attraversato da una importante strada, che ricalcava il percorso di una antica via romana che collegava il territorio Altinate con Oderzo e Motta: la Calnova.
Questa ebbe per la Serenissima un particolare interesse di tipo commerciale, che alla fine del XIV secolo, con l’acquisizione del dominio di terraferma, divenne anche di tipo strategico, essendo la via di collegamento più breve tra Venezia e il Friuli. La Piazza nacque quindi dall’esigenza di avere uno spazio funzionale alle attività portuali e perciò collegato al fiume, ma nello stesso tempo anche aperto sulla Calnova con uno slargo.
Questo le conferì, sin dall’inizio, quella particolare forma triangolare, che si è mantenuta, sostanzialmente immutata, sino ad oggi. Questa Piazza è stata per secoli il centro vitale non solo di Noventa ma di tutto il territorio circostante, con tutto un fervore di attività portuali che vedeva mescolati barcheri e commercianti, mendicanti e nobiluomini, viaggiatori ed avventurieri. Su di essa si sono af facciate case e palazzi, botteghe commerciali ed artigiane ma soprattutto locande ed osterie che hanno creato quella tradizione di accoglienza, tipicamente noventana, ancora oggi testimoniata dai molti locali esistenti.
Paolo Fogagnolo

Categories : Pro Loco Noventa


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