Colori in risonanza

By at 28 marzo, 2014, 10:15 am

Tanti  piccoli successi messi insieme, spesso riescono a dare conto anche di un grande progetto  talvolta solo ipotizzato;  se poi si aggiunge che il tutto riluce  maggiormente  in presenza di un risultato capace di premiare un ben programmato gioco di squadra, ecco allora profilarsi una buona ricetta per rendere sempre più  fruttuoso l’instancabile lavoro delle singole Pro Loco:  la prospettiva di una più incisiva attività consorziale.
Valorizzare il territorio in modo originale ed efficiente significa, come opportunamente argomenta all’interno di questo primo numero di ORIZZONTI online  il Prof. Romano Toppan, che  il turismo: “… è il tipo di economia che ha sviluppato un fatturato mondiale superiore a quello di qualsiasi altro settore, attraverso la porta delle cosiddette economie dell’intangibile, ossia le industrie creative, la cultura, le arti, gli eventi, il turismo e l’ospitalità.”
Dunque, magari in breve  è bene ribadirlo, le Pro Loco, da sole o in  aggregazioni più consistenti, svolgono il loro prezioso operato, sempre senza fini di lucro, nell’ambito di numerosi e variegati settori: da quello sociale,  a quello culturale, turistico, eno-gastronomico, di preservazione e recupero di beni architettonici, di risorse ambientali, di tradizioni popolari e di mestieri artigianali (cultura immateriale), con il fine, unico ed esclusivo, di promuovere e valorizzare  il territorio di pertinenza.

Il Direttore
Leonardo  Vecchiotti

 

foto di  Umberta  Bianchi

Categories : Editoriale


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