San Martino …mai stato così attuale!

By at 12 dicembre, 2014, 1:38 pm

“Fare San Martino”. Un tempo era un modo di dire, anche se oggi è certamente andato in disuso. Per chi non ne ricordasse l’antica radice, bisogna tornare ai tempi della cultura rurale del nostro territorio. San Martino era la data nella quale finiva l’anno lavorativo dei contadini. E tutte le lavorazioni agricole subivano l’interruzione che segue il ciclo vegetativo naturale.
Ma quando il lavoro “dei campi” non godeva di alcun tipo di tutela se non quella della tradizione, se il padrone della terra non chiedeva ai contadini restare a lavorare anche per l’anno successivo, questi dovevano traslocare e andare a cercarsi un altro padrone.
Ecco che “fare SAN MARTINO” era anche indice di un lavoro perso, di un trasloco da fare, di un futuro che iniziava altrove.
C’è in questo giorno, che sta tra la festa di un lavoro completato e la preoccupazione per un domani incerto, un altro valore che emerge: quello della tradizionale solidarietà che  legava i contadini. Una specie di ”mutuo soccorso” che reciprocamente permetteva il sostegno delle famiglie in difficoltà. Un “tagliar in due il mantello”, che è l’immagine caratteristica del Santo di Tour.
Insomma…..San Martino oggi è più attuale che mai, anche se, ahimè, caratterizzato dall’incertezza per il posto di lavoro e  per il futuro della propria famiglia.
A Ceggia il SAN MARTINO   è stato festeggiato il 15 e 16 novembre 2014, anche con  l’Associazione Culturale VIIII LEGIO di Adria che ha rappresentato la storia del santo, illustrandoci l’epoca romana in cui il soldato visse.

Mariangela Doretto

Categories : Pro Loco Ceggia


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