Il piacere di essere volontario

By at 30 marzo, 2015, 12:12 pm

Il piacere di far parte di una Pro Loco vuol dire essere un volontario. Il piacere di essere volontario significa voler dare un po’ di sé agli altri, significa svegliarsi la domenica mattina all’alba per organizzare una manifestazione, significa preparare con cura il pasto che altri mangeranno, significa rinunciare al proprio tempo libero per far stare bene gli altri, significa lavorare ed essere sempre disponibili a prestare la propria opera, molto spesso senza ricevere nemmeno grandi elogi o ringraziamenti.

Si perché quelli che, giustamente, godono di un  lavoro già fatto,  di un pasto già pronto,  di una giornata in compagnia , molto spesso non sanno quanta fatica c’è dietro: la fatica di tante donne e tanti uomini,  fatica per montare un tendone , fatica per preparare dei tavoli, fatica per andare a fare la spesa per centinaia di  persone, fatica e dispendio di tempo ed energie in riunioni, telefonate, nella ricerca di continue novità, spesso anche scontrandosi e accontentandosi di soluzioni di compromesso. Tutto questo chi è volontariato lo fa senza chiedere nulla e senza guadagnare nulla, perché l’unico guadagno a cui aspira un volontariato è vedere il frutto di quanto ha donato agli altri. È vedere un progetto che, da semplice sogno, cresce, fino a diventare realtà.

Quindi dobbiamo essere orgogliosi di noi, non dobbiamo farci remore nel desiderare di far capire a tutti quanto vale la nostra opera e a che risultato  porta il nostro servizio: un servizio per il signore che viene a mangiare un piatto di pasta, un servizio per la mamma che vuole mostrare il mondo al suo bambino, un servizio per la signora che aspetta tutto l’anno una fetta di torta a San Valentino, un servizio per chi fa un giro lungo il fiume Piave e rimane stupito di scoprire la sconosciuta storia del proprio territorio, un servizio per chi ha delle responsabilità pubbliche e viene sgravato da tanti compiti grazie al nostro impegno, un servizio per i più bisognosi, a cui molto spesso doniamo i pochi ricavi del nostro lavoro.

Il nostro amore per la comunità, per la storia, per la condivisione del nostro tempo, nel piccolo, porta a grandi risultati.  Senza la Pro Loco tante persone non potrebbero ritrovarsi e crescere come comunità: perché la Pro Loco è comunità, è donare, è dare ad altri la possibilità di conoscere e vivere in una diversa prospettiva; per cui dobbiamo essere sempre felici ed orgogliosi di quanto facciamo con passione, dedizione e umiltà: cominciamo anche a far sapere ai cittadini che spesso i loro sorrisi e le giornate in compagnia sono possibili grazie a chi fa senza chiedere nulla in cambio. Cominciamo a dire loro: “noi siamo la Pro Loco, e tutto questo lo facciamo solo per voi, perché siete parte della nostra comunità”. E ricordiamoci che, come ha saggiamente detto Madre Teresa di Calcutta: “non possiamo sempre fare grandi cose nella vita, ma possiamo fare piccole cose con grande amore”.

Camilla Turchetto

Categories : Pro Loco Musile


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