Porgere l’altra guancia: sì,ma…

By at 30 marzo, 2015, 12:05 pm

A considerarla spassionatamente da una certa distanza, e col rispetto dovuto ad un’istituzione con sulle spalle duemila anni e sostenuta da milioni di credenti – la storia del papato appare costellata di personaggi straordinari, e – sia lecito affermarlo, di ogni colore, dal più oscuro al più luminoso. Sicuramente nessun papa boxeur, col «diretto» che qualche tempo fa Papa Francesco ha simbolicamente «steso» l’ipotetico offensore della propria madre.

Sbigottita, forse turbata, forse sconcertata, la grande stampa ha stretto la «performance» papale in un paio di colonnine confinate nella pagine interne, per un giorno e quindi amen.  Troppo cruda e addirittura inverosimile la contraddizione all’evangelico porgere dell’altra guancia. Ora il sapiente specillo dei dotti provvederà a scolorare il gesto nell’ambito delle battute scherzose consentite perfino ad un Papa.

Ma ad un libero pensatore – anima persa irrimediabilmente – sia consentito testimoniare a Papa Francesco il consenso e la più convinta ammirazione per l’ammissione che ogni cosa ha la sua misura. “Est modus in rebus, disse il poeta, sunt certi denique fines”, esiste in ogni cosa una misura che a nessuno mai è lecito varcare. A rischio, ovviamente, di prendersi un papale diretto.

Lucio Polo

Categories : Incontri


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