A 2 anni dalla scomparsa di Antonio Boatto

By at 14 aprile, 2017, 9:04 am

A due anni dalla scomparsa del nostro ottimo collaboratore Antonio Boatto ci piace ricordarlo con una delle tante recensioni della sua ultima fatica letteraria: “Il Tempio di Carne”

“Racconti poetici e trascendenti, riflessioni estetico-filosofiche  liberatorie ed emozionanti ma anche capaci di varcare la soglia dell’inconoscibile;  descrizioni che attanagliano il sentimento e che lo rigenerano attraverso l’uso disinvolto di un unico racconto interminabile ed indissolubilmente legato all’eterna lotta tra  “Tra bene e male, tra luce e tenebre”;  problematiche esistenziali in grado di supportare la dimensione pluriartistica di un Maestro di   letteratura, poesia, filosofia, pittura, scultura, e chi più ne ha più ne aggiunga,   a volte persino incompreso, che tuttavia riesce,  mettendo a nudo il suo animo e rileggendo con dovizia di particolari il proprio vissuto, a dare conto finanche della quotidianità più semplice; in estrema sintesi: quella di Antonio Boatto risulta una proposta d’Arte degna davvero della massima considerazione.

Ma che cos’é sostanzialmente questa  proposta d’Arte del Nostro ottimo artista: è un prezioso tessuto letterario ordito sulle classiche e meditate regole, rivisitate ed aggiornate, per sconfiggere l’imperante sistema dei luoghi comuni; una risposta cadenzata su ritmie personalizzate per non naufragare in quel nuovo universo multimediale dove corpi, luoghi e suoni si fondono virtualmente alla velocità del pensiero; una dimensione poetica in perpetuo divenire o, meglio ancora, un’atmosfera in cui, per magie risonanti, Passato, Presente e Futuro possono coesistere ed integrarsi dando così il la a produzioni di frammenti propri di originalità; una realtà dunque, quella di Antonio Boatto  ipercreativa, ultrasensibile, astorica, universale.”

Leonardo Vecchiotti

Categories : Cassetto dei Ricordi


Non c'è ancora nessun commento.

Al momento l'inserimento di commenti non è consentito.