Il Blues, il Piave e Musile

By at 20 aprile, 2017, 1:20 pm

Ci siamo lasciati con l’impegno di parlare in questo numero della cucina creola della Louisiana, del legame fra le tradizioni culinarie di diverse aree geografiche e di come queste, a seguito di “contaminazioni”, si sono evolute nel tempo.

Come spero ricorderete, l’argomento si collega, e fa seguito, a quanto detto sulla manifestazione “Il Blues, il Piave e Musile” che ha avuto luogo il 16 e 17 settembre 2016 a Musile di Piave, dove venerdì 16, presso villa Ferrari, si è tenuta la cena a tema: “La cucina Creola della Luisiana” mentre sabato 17, in piazza Libertà, ha avuto luogo la serata Blues. L’evento ha visto la collaborazione del nostro Consorzio di Pro Loco dal Sile al Piave e delle amiche Pro Loco di Meolo, Fossalta di Piave, Quarto d’Altino, Ceggia, le quali, sotto appositi stand, ben arredati e coordinati con l’ambiente, hanno proposto piatti tipici della tradizione veneta, abbinati a vini specifici prodotti dalle cantine locali.

Prima di parlare della cucina creola della Luisiana, è interessante sapere chi sono i Creoli e quale è la loro origine. Il termine “Creolo” era riferito a persone di origine europea nate nelle colonie del Nuovo Mondo, per distinguerle e sottolineare i mutamenti nei costumi, rispetto a persone nobili o comunque colte, nate in Europa e successivamente immigrate.

In seguito il termine subì delle modifiche nel significato, e quindi poteva essere riferito ad una persona di origine europea nata nelle colonie spagnole, francesi o portoghesi d’America, ad un meticcio nato da un genitore indigeno ed uno bianco oppure, ancora, ad un linguaggio nato dalla mescolanza di lingue di popolazioni differenti, venute a contatto a seguito di migrazioni, colonizzazioni, relazioni commerciali.

Così come nel linguaggio, anche nell’arte culinaria si assiste ad un “pidgin”, di cucine europee e locali del Nuovo Mondo, con la presenza di una parte di esse trainante ma non dominante, la cui debolezza reciproca facilita la permeabilità delle parti che vi afferiscono. La Cucina creola della Luisiana ebbe origine in Louisiana negli Stati Uniti ed è una miscela fra le cucine francese, spagnola, portoghese, italianea, dei nativi americani con influenze africane. È simile alla cucina cajun per gli ingredienti usati (sedano, peperone e cipolla), ma la distinzione importante è che la cucina

cajun nacque dalla più rustica cucina provinciale francese adattata agli ingredienti della Louisiana, mentre quella creola tendeva più verso quella classica europea adattata ai prodotti alimentari locali. In generale, l’influenza francese nella cucina cajun discende da varie cucine francesi provinciali dei contadini, mentre la cucina creola si è evoluta nelle case dei benestanti, degli aristocratici o di coloro che imitavano il loro stile di vita. Anche se la cucina creola è strettamente identificata con la cultura di New Orleans, gran parte di essa si è evoluta nelle proprietà delle piantagioni del paese così amate dai creoli prima della guerra di secessione. Le influenze spagnole, italiane, e delle Canarie nella cucina creola erano dovute al piccante del peperoncino, all’utilizzo della gamma delle marinate in succo di agrumi, all’importanza suprema del riso e all’introduzione dei fagioli. Gli Spagnoli e gli Italiani utilizzavano ampiamente anche i pomodori, che non erano un ingrediente frequente in epoca anteriore alla francese. I sughi di pomodoro per la pasta giunsero durante il periodo in cui New Orleans era una destinazione popolare per i coloni italiani (1815-1925). Molti di loro aprirono negozi alimentari, forni, caseifici e coltivarono frutteti, quindi influenzarono la cucina creola di New Orleans e della sua periferia. Le influenze africane, che erano ampie, nacquero dal fatto che molti dei servi erano afro-americani, così come molti dei cuochi in ristoranti e caffè.

Vorrei concludere questo breve intervento con il menù che la nostra Pro Loco ha proposto nella serata a tema “La cucina Creola della Luisiana”.

 

Antipasto

Insalata di polpo alla creola

Possiamo anche noi provare a riprodurre i sapori esotici tipici della cucina Creola. L’ingrediente di base è il pesce in tutte le sue varietà, accompagnato da un uso fantasioso di verdura, erbe e spezie.

Primo piatto

Jambalaya creola

La jambalaya creola trae origine dal quartiere francese di New Orleans, un tempo settore europeo della città. Fu un tentativo, da parte degli spagnoli, di preparare la paella nel nuovo mondo, dove lo zafferano non era facilmente disponibile a causa degli elevati costi di importazione. Così il pomodoro divenne il sostituto dello zafferano. Col passare del tempo, le spezie dei Caraibi resero questo piatto del tutto diverso

Secondo piatto

Gumbo della Louisiana

Il Gumbo è una pietanza originaria dell’area degli Stati Uniti affacciata sul Golfo del Messico e in particolare della zona della Louisiana. Il piatto, consistente in una zuppa di pesce molto saporita. L’ingrediente essenziale del gumbo è l’ocra[3], il termine gumbo deriva infatti dalla parola bantu usata per definire l’ocra.

Dessert

La Daub delle Seychelles

Non si è provato uno dei piatti più sfiziosi del la cucina creola, se non si è gustando uno fra i più famosi dolci di frutta delle Seychelles

Anche quest’anno la nostra Pro Loco ha intenzione di organizzare la seconda edizione della manifestazione “Il Blues, il Piave e Musile”, il periodo sarà lo stesso o qualche giorno prima. Sarà nostra cura informarvi il prima possibile, affinché possiate godere, insieme a noi, della buona musica e assaggiare le squisite ricette della cucina creola.

Mario Falcone

Categories : Pro Loco Musile


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